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Settembre, si apre la grande stagione dei festival letterari

05. 09. 2017 08:20


A fine estate la letteratura è in festival: Mantova, pioniera delle rassegne italiane, al via domani. Pordenonelegge, che la seguirà a ruota la prossima settimana. E in Slovenia, Vilenica, manifestazione diffusa che  stasera avrà un'anteprima a Capodistria. Occasione per conoscere da vicino il vincitore del Premio Vilenica 2017, lo scrittore ucraino Jurij Andruhovič.

 

Parole in scena per raccontare il mondo. Magari quello di una 'terra incognita' come l'Ucraina, cuore della narrativa di Jurij Andruhovič, un autore di culto in Europa centrale, ospite stasera a Capodistria (nella sede del Centro radioteleviso regionale, alle 19) nell'ambito del festival internazionale di Vilenica, la principale kermesse letteraria della Slovenia. Edizione numero 32, che apre ufficialmente domani e rinnova l'appuntamento sul Carso e in altre località fino a sabato prossimo, tra incontri, dibattiti e letture, premiando uno scrittore, Andruhovič, che nella sua  opera coraggiosa e libera - recita la motivazione- , ridà voce a una parte dimenticata d'Europa. E così facendo ci restituisce un comune passato, un comune futuro. 

Oltre allo scrittore ucraino, saranno una ventina gli autori, rappresentanti di non meno di una quindicina di lingue diverse, che animeranno il festival organizzato dall'Associazione nazionale scrittori sul filo conduttore 'La letteratura che cambia il mondo che cambia la letteratura'. Ritorna la scrittrice croata in esilio Dubravka Ugrešić, Premio Vilenica 2016 ( anch'essa attesa stasera a Capodistria), mentre per l'Italia, con la collaborazione dell'Istituto italiano di cultura di Lubiana, è in arrivo Antonella Bukovaz.

Da un festival un po' di nicchia, ad uno dai grandi numeri: sul piede di partenza Mantovaletteratura, decana dei festival letterari italiani, in programma da domani a domenica, con molti, celebri nomi della scrittura contemporanea, dall'americana Elisabeth Strout allo spagnolo Arturo Pérez-Reverte al francese Daniel Pennac. Ma anche con un'attenzione sempre maggiore all'attualità: profughi, clima, Europa, guerra sono le parole chiave su cui si declinano molti degli incontri con scrittori e studiosi, anche internazionali, chiamati a riflettere sul nostro tempo e le sue istanze.

 

Ornella Rossetto