Scuola, quando l'italiano diventa una sfida appassionante. Mentre a Leggio parliamo di Leonardo Sciascia

Partono e fanno subito centro, in Croazia, le neonate Competizioni di italiano come lingua materna proposte dall'Agenzia per l'educazione e la formazione. Il 12 febbraio oltre trecento ragazzi, in rappresentanza di tutte le scuole della minoranza italiana, nessuna esclusa, si sono sfidati sul terreno della competenza linguistica, e con ottimi risultati, spiega Gianfranca Šuran, consulente superiore presso l'Agenzia, coinvolta in prima persona nell'allestimento di questa prima edizione. Con una testimonianza di Marianna Jelicich Buić, insegnante alla "Galilei" di Umago. A seguire Leonardo Sciascia maestro di lettura e di letteratura, di cui ci parla nello spazio di Leggio il critico Luigi Tassoni nella ricorrenza del centenario della nascita del grande scrittore siciliano, "un eroe, per molti aspetti, un autore unico e irripetibile". Al termine Parole che vanno, su"botolo" in Dante.

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