280 relatori, 15 installazioni e sale, più di 40 eventi. Sono i numeri dell’edizione 2019 di storia, la manifestazione che per il quindicesimo anno trasformerà Gorizia nella capitale del confronto sulla storia e sulla società.
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è infatti molto attuale: le Famiglie, punto di riferimento dell’evoluzione dell’uomo fin dalla preistoria, fondamentali anche oggi, declinate però nel senso più ampio, dai cambiamenti subiti nella storia dalla famiglia, al concetto contemporaneo di unità familiare, dalle famiglie rurali, a quelle criminali, alle élites, fino ai nuovi nuclei familiari e alle famiglie finanziarie.
La stessa sequenza degli eventi è stata pensata per scorrere su due binari paralleli: uno che prenderà in esame la famiglia nella storia, il secondo cercherà di capire invece come si evolve uno degli elementi chiave per ogni società del pianeta, e come si è evoluto lo studio storico sul tema.
Il programma entrerà nel vivo negli ultimi tre giorni della settimana, con incontri che coinvolgeranno tutto il centro della città: sale conferenze, ma anche teatri, cinema e i giardini per iniziative all’aperto.
Previste anche iniziative per gli studenti che, a bordo di èStoriabus, visiteranno luoghi della memoria come la Risiera di San Sabba a Trieste o la Foiba di Basovizza, accanto a mostre sul tema, un evento dedicato a Leonardi da Vinci in occasione del 500 anni dalla morte, e il viaggio di un treno storico da Trieste a Gorizia con locomotiva a vapore.
Sabato 25 sarà anche consegnato Premio èStoria, istituito nel 2017 dall’Associazione culturale èStoria, come riconoscimento all’impegno per la divulgazione storica: quest’anno è stato assegnato a Carlo Ginzburg, storico che, si legge nella motivazione, ha impresso un segno indelebile nella storia della letteratura e della cultura nel Novecento, grazie alla scrittura di due capolavori storiografici tradotti oggi in una trentina di lingue nel mondo”.


Alessandro Martegani


Foto: Wikipedia/èstoria
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