A seguito del gradimento sloveno la Farnesina ha dunque ufficializzato la nomina di Carlo Campanile a nuovo ambasciatore d’ Italia a Lubiana. Napoletano di nascita, laureato in scienze politiche ha intrapreso la carriera diplomatica nel 1991 e dopo un periodo alla Direzione generale per la cooperazione e lo sviluppo ha prestato servizio prima all’ ambasciata di Dakar e quindi a Strasburgo, presso la rappresentanza permanente d’ Italia al Consiglio d’ Europa. Tra le altre due tappe alla Farnesina dove è stato impegnato prima nel settore degli affari politici multilaterali e dei diritti umani e quindi in quello per la mondializzazione e le questioni globali, Campanile ha prestato servizio presso le ambasciate italiane di Città del Messico e di Parigi e nel 2016 ha assunto l’incarico di ambasciatore a Mogadiscio mentre un anno dopo è stato promosso al grado di ministro plenipotenziario e ha lavorato alle dirette dipendenze del direttore generale per l’Unione Europe. “Al lavoro per sviluppare e realizzare le grandi potenzialità di collaborazione e partenariato tra Italia e Slovenia in una rafforzata cornice di cooperazione europea e centro-adriatica” il messaggio che accompagna la nomina dell’ambasciatore, nomina che è stata salutata dalla Comunità autogestita costiera della comunità italiana. In una lettera firmata dal presidente Alberto Scheriani, oltre che ad esprimere la congratulazione per l’incarico e gli auguri di buon lavoro si rileva il ruolo della CAN nella tutela e valorizzazione dell’identità italiana, dei diritti della minoranza e nella vigilanza dell’applicazione delle leggi che la riguardano. “Siamo convinti che nel corso del suo mandato avremo modo di collaborare proficuamente continuando l’ottimo rapporto instauratosi tra l’Ambasciata d’ Italia a Lubiana e la nostra istituzione” si rileva ancora nel messaggio di benvenuto della CAN costiera a Carlo Campanile. (lpa)


Foto: Radio Capodistria /Farnesina
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