L'Ombudsman, Vlasta Nussdorfer nel corso del suo incarico, a più riprese, ha evidenziato irregolarità in campo sociale e ambientale, è stata inoltre critica nei confronti di alcuni organi statali per la scarsa indipendenza palesata e la cattiva gestione. A margine dell’incontro Židan ha detto che circa un terzo delle raccomandazioni non vengono accolte, ma dei miglioramenti sono visibili. Židan ha poi accolto con piacere l’inaugurazione dell’unità di terapia psichiatrica intensiva adolescenziale, uno dei progetti portati a vanti durante il mandato della Nussdorfer. L’ombudsman ha poi consegnato a Židan il rapporto annuale, un documento di ben 400pagine, che verrà anche in futuro pubblicato annualmente; l’ufficio del tutore ha inoltre redatto il rapporto relativo al meccanismo nazionale di prevenzione. I parlamentari, ma soprattutto il governo avranno l’arduo compito, dice l’ombudsman, di attuare le raccomandazioni, praticamente raddoppiate rispetto all’ultimo rapporto. In cinque anni abbiamo emesso 487 raccomandazioni dice l’ombudsman, molte della quali sono state prese in considerazione dagli organi statali; tra i problemi in crescita invece l’istigazione all’odio ed il linguaggio ostile e le violazioni dei diritti umani commessi anche dai Ministeri, il governo e gli altri organi dello stato. Per quanto riguarda la disoccupazione, questa è in calo, spiega la Nussdorfer, ma molto deve essere ancora fatto sul piano delle politiche di inclusione della lotta al precariato. Tra i fenomeni in crescita il mobbing. Il tutore dei diritti civici, venerdì consegnerà la relazione annuale e di fine mandato al Capo di Stato, Borut Pahor.DionizijBotter

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