A Trieste il Forum mondiale dei giovani
A Trieste il Forum mondiale dei giovani

Una cinquantina di giovani studiosi dai 18 ai 35 anni, provenienti da tutto il mondo, sono i protagonisti della VIII edizione del Forum mondiale dei Giovani "Diritto di Dialogo", che si è tenuto a Trieste dal 1 al 4 ottobre. Nato dalla volontà di affermare il diritto al dialogo come "diritto fondamentale", il Forum è realizzato dall'Associazione triestina "Poesia e Solidarietà" in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile, diretto dalla professoressa Gabriella Valera, che del Forum è ideatrice, e col Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Trieste. Si rivolge ai giovani come classe dirigente del futuro, interlocutori privilegiati per la costituzione di modelli culturali solidali e aperti.

"È un tema molto importante - spiega la prof.ssa Valera - soprattutto perché affrontato in modo particolare. Non solo dal punto di vista materiale ed economico, ma come impoverimento di diritti, come diminuzione dell'essere umano".

"Vecchie e nuove povertà" nel Terzo Millennio, le povertà storiche e le nuove emergenze. Questo il tema su cui quest'anno i giovani partecipanti sono stati chiamati a interrogarsi: sono stati selezionati 50 paper, tra i 325 giunti da ogni angolo del globo.

Ai contributi di giovani studiosi di tutto il mondo si affiancheranno quest'anno anche alcune tavole rotonde. Tra queste, si segnala quella dedicata ad una delle eredità culturali dell'Expo, la Carta di Milano. A discuterne, in un dialogo con alcuni giovani del Forum, Massimiliano Tarantino, Segretario Generale della Fondazione Gian Giacomo Feltrinelli e Direttore esecutivo di Laboratorio Expo. E ancora: una tavola rotonda dedicata al progetto We-Women, con la partecipazione di Maria Rosa Santiloni, Segretario Generale della Fondazione Ippolito e Stanislao Nievo.

Come ha spiegato Tarantino, "il 16 di ottobre il segretario ONU Ban Ki Moon sarà all'Expo, e avrà nelle sue mani la Carta di Milano tradotta in tutte le lingue del mondo. La farà sua per fare in modo che, anche a livello istituzionale, le Nazioni Unite possano spingere per il raggiungimento dell'obiettivo".

Il Forum "Diritto di Dialogo", fa parte di un ampio progetto per la cultura giovanile che ha ottenuto riconoscimenti importanti a livello nazionale e internazionale, come l'adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, dei Ministeri degli Esteri; gode di un contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura, della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, della Banca Popolare di Cividale, della Duemilauno Agenzia Sociale ed è diversamente sostenuto con collaborazioni e partnership da molti altri enti a livello nazionale e internazionale. In particolare l'Università di Trieste e il Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile lo sostengono come cuore del grande progetto di promozione della cultura giovanile che ha in Trieste e nella Regione Friuli Venezia Giulia il suo epicentro.

A Trieste il Forum mondiale dei giovani