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Morto Luciano Delbianco primo zuppano dell' Istria

30. 09. 2014 17:06


 

Si e' spento Luciano Delbianco, primo presidente della regione istriana. Delbianco, che aveva 61 anni, era stato per due volte sindaco di Pola nonche' deputato al Sabor di Zagabria. La commemorazione domani pomeriggio nella Casa dei Combattenti polese.

 

 Di Lionella Pausin Acquavita

 

Se ne è andato in punta di piedi Luciano Delbianco, in silenzio così come aveva deciso di vivere da quando -una decina di anni fa'- aveva abbandonato la carriera politica per dedicarsi all' attività didattica. Dottore in ingegneria elettrotecnica con cattedra all' ateneo fiumano è stato uno dei promotori e fondatori del Politecnico di Pola che ha guidato in quest' ultimo periodo. Legato visceralmente alla Città dell' Arena ma forse ancor di più alla sua Istria Luciano Delbianco, personalità forte e carismatica, è stato nei primi anni '90 uno dei politici più amati e acclamati della penisola. Entrato in politica alla viglia dell' indipendenza della Croazia, nel 1988 diventa vice-presidente dell' Assemblea comunale polese mentre le prime elezioni libere e democratiche del 1990 gli assegnano il ruolo di presidente. Un incarico delicato in anni difficili che lo vede impegnato a trattare il ritiro dell' armata jugoslava dalla capoluogo e dalla Regione Istriana unica area della Croazia- assieme al Quarnero - risparmiata dagli orrori della guerra fratricida. E sono in molti ancor oggi ad attribuire proprio a Delbianco alla sua capacità dialettica e diplomatica il merito per il mantenimento della pace e del dialogo nell' area. Nel 1993, abbandonato il partito social-democratico, Delbianco passa alla Dieta Democratica Istriana e diventa il primo zuppano della Regione. Un amore di breve durata- però- quello con i Dietini; già nel 1996 fonda il Forum Democratico Istriano con il quale riesce a garantirsi un mandato al Parlamento croato al termine del quale si ricandida a sindaco di Pola funzione che ricoprirà fino al 2005 quando decide di abbandonare la politica e dedicarsi all' insegnamento e alla carriera universitaria. ''Dovete avere fiducia e credere in voi stessi, nelle vostre capacità e possibilità " diceva sempre ai suoi studenti. Studenti che – come tantissimi altri cittadini istriani- lo ricorderanno per l' impegno profuso in diversi settori ma anche e soprattutto per il suo spirito aperto e gioviale, per la cordialità ed il grande ottimismo che lo hanno contraddistinto caratterizzando pure la sua attività socio-politica, economica e scientifica.