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Presidenziali in Slovenia: si vota il 22 ottobre

11. 08. 2017 15:03


Si terrà domenica 22 ottobre il primo turno delle elezioni presidenziali in Slovenia, tre settimane dopo è in programma l'eventuale ballottaggio. Le scadenze elettorali inizieranno a decorrere dal 21 agosto. Il nuovo capo dello stato presterà giuramento davanti all'assemblea parlamentare il 22 dicembre, entrando formalmente in carica il giorno successivo, quando scade il mandato dell'attuale presidente Borut Pahor, insediatosi il 23 dicembre di cinque anni fa.

Saranno queste le seste elezioni presidenziali della Slovenia indipendente. Tra i candidati che hanno già confermato la loro volontà di partecipare alla corsa, c'è il presidente uscente Pahor, che si presenterà come indipendente ma avrà l'appoggio, almeno del partito socialdemocratico, la leader di Nuova Slovenia, Ljudmila Novak, l'ambasciatore sloveno in Macedonia Milan Jazbec, il sindaco di Kamnik, Marjan Šarec e il poeta Andrej Rozman. Ha invece smentito l'intenzione di candidarsi il presidente della Camera di Stato Milan Brglez, che ha firmato l'atto di indizione delle elezioni, presentanto al contempo i dati tecnici delle scadenze elettorali.

Per la candidatura sono necessarie le firme di sostegno di dieci deputati, a prescindere dal gruppo parlamentare, oppure di 5 mila elettori, ma è anche possibile il sostegno di un partito, attraverso le firme di tre deputati o quelle di 3 mila elettori. Brglez ha evidenziato quelli che sono i valori che devono contraddistnguire un presidente della repubblica come il coraggio, l'onestà, la sincerità e la moralità. La Slovenia ha bisogno di una persona che si faccia sentire ogni qualvolta c'è da prendere posizione sulle questioni sociali più impellenti, ha detto Brglez, il presidente della repubblica rappresenta la suprema autorità morale e politica dello stato ed è perciù giusto esprima la propria opinione su tutto quello che succede nella società slovena.
Sarà il secondo appuntamento con le urne per il milione e 700 mila avento diritto nel giro di un mese. Ricorderemo che il 24 settembre è in programma il referendum sulla legge sul secondo binario Capodistria Divaccia. (ld)