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Un'Italia più vicina. Questa la richiesta degli italiani di Capodistria all'On. Garavini

01. 02. 2018 14:06


La campagna elettorale per le politiche italiane entra nel vivo con le prime tappe istriane dei candidati alla circoscrizione estero al Parlamento italiano. Secondo appuntamento questa mattina a Capodistria dell’onorevole Laura Garavini, candidata al Senato per il PD, che ha incontrato i vertici di Radio e tv Capodistria e quelli delle principali istituzioni della Comunità nazionale italiana. Questa sera la deputata del centro sinistra sarà a Pola, mentre nel fine settimana a presentarsi agli elettori sarà Alessandro Zehetner, candidato del centro destra.

 

di Barbara Costamagna

 

Dopo Pirano la campagna elettorale di Laura Garvini, capolista al senato per il PD, ha fatto tappa a Capodistria. Per prima cosa l’Onorevole ha incontrato i vertici di radio e Tv Capodistria, con i quali ha parlato delle molte problematiche che affliggono l’ente. Centrale la questione relativa alla diffusione delle trasmissioni che potrebbe essere compromessa se venisse meno il sostegno da parte italiana delle spese per l’utilizzo del satellite. Una prospettiva che la Garavini ha detto di voler scongiurare in tutti i modi, invitando, però, a guardare anche al digitale terrestre per il quale si è detta intenzionata a collaborare per trovare una soluzione. La dirigenza della radio e televisione ha anche chiesto una maggiore incisività da parte dell’Italia nella difesa delle istanze della minoranza. Una richiesta emersa anche nella riunione successiva, nella quale il Presidente della Comunità autogestita della Nazionalità italiana costiera, Alberto Scheriani, ha espresso il desiderio di vedere maggiormente coinvolti il consolato e l’ambasciata italiana nel sostegno delle richieste della minoranza. E la lontananza dell’Italia è stata sottolineata anche da Marco Gregorič dell'Ufficio Europa di Capodistria, che ha riferito della totale assenza in ambito INTERREG di un sostegno da parte regioni limitrofe come Veneto e Friuli Venezia Giulia, diversamente dalla Slovenia che sostengono la loro minoranza all’estero. Accuse a cui la Garavini ha risposto ricordando il grande lavoro fatto dal governo PD per gli italiani all’estero e sottolineando il fatto che vista la situazione economica in cui versa l’Italia, la Comunità nazionale italiana ha goduto in questi anni di una situazione privilegiata con i 3 milioni di euro stanziati dalla legge 73, che se suddivisi per il numero di appartenenti risulta essere una cifra consistente rispetto a quella garantita agli altri connazionali nel mondo. Una posizione che ha sollevato qualche mugugno, ma che è stata subito ripresa, con la promessa da parte dell’Onorevole di un continuo impegno per garantire almeno questo importo anche in futuro.