Manifestazioni in corso

Mercoledì
28.06.2017
PONTEROSSO
Inaugurazione della mostra

Interverranno: Claudio Ernè, Wendy D’Ercole, Massimiliano Schiozzi

fotografie: Claudio Ernè, Sergio Ferrari, Romano Grozić, Mario Magajna
materiali espositivi: IRCI, collezione Wendy D'Ercole
ideazione della mostra: Cizerouno Associazione Culturale, Massimiliano Schiozzi, Mario Steffè

mercoledì 28.6.2017 alle 21.00
Piazza Martinc, Koper-Capodistria

intervento del regista Alessio Bozzer
proiezione del documentario TRIESTE, YUGOSLAVIA 

regia: Alessio Bozzer; sceneggiatura: Giampaolo Penco, Giualiana Carbi, Alessio Bozzer; fotografia: Dubravko Ćuk, Edin Ajanovià, Miodrag Stojičić, Paolo Babici, Riccardo Dussi; audio: Elvio Carini; montaggio: Žarko Šuc; con: Željko Senečić, Claudio Ernè, Dragan Velikić, Goran Bregović, Ivo Banac, Oriana Varesano, Pierluigi Sabatti, Rade Šerbedžija, Sergio Ferrari, Slavenka Drakulić; produttore: Alessio Bozzer; produzione: Videoest; coproduzione: Missart, Al Jazeera Balkans, Rai Cinema, HRT; distribuzione: Zavod Otok; durata: 62'

Dalla fine degli anni ’50 Piazza Ponterosso, nel centro di Trieste, divenne per tutti gli abitanti dell’allora Jugoslavia la meta prediletta per acquisti di ogni genere. Durante gli anni ’70 e ’80 l’oggetto che simboleggiò questo mito fu il blue jeans. Milioni di cittadini jugoslavi si riversarono a Trieste diverse volte l’anno, un flusso che terminò con la dissoluzione della Federazione jugoslava. Storie e testimonianze da entrambi i versanti del confine fanno rivivere una mitica Trieste, allora porta dell'Occidente.

Dove: Palazzo Gravisi, Comunità degli Italiani di Capodistria, Via Fronte di Liberazione 10, Capodistria
Quando: 19:00
Organizzato da: Comunità degli Italiani "Santorio Santorio" di Capodistria
Venerdì
30.06.2017
IL BALLO DI CASTANO. LA GOCCIA CHE CADE NON SI SPEGNE
Presentazione del libro di Luca Pont a cura del prof. Fabio Finotti

Sarà presente l’autore

Dove: Casa Tartini, Pirano
Quando: 20:00
Organizzato da: Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini”, in collaborazione con l’Università popolare di Trieste nell'ambito del Festival estivo del Litorale PPF
Venerdì
30.06.2017
NOVECENTO
In ambito alle serate del Festival estivo del Litorale la Compagnia delle Arti s.r.l. presenta Antonello Avallone nell'opera di Alessandro Baricco.

Antonello Avallone mette a frutto tutte le sue doti interpretative e  si cimenta con il bellissimo monologo di Baricco da cui è stato tratto il famoso film “La leggenda del pianista sull’Oceano”. Una interpretazione personalissima, che tocca tutte le emozioni, dal sorriso al pianto, dalla comicità al dramma, dall’ironia al surreale, che conduce lo spettatore nelle sfere più intime dei sentimenti, delle emozioni, attraverso il mito e  la leggenda. Una leggenda inventata da Baricco che può essere  la metafora della condizione dell’artista, che non sa riconoscersi nei punti di riferimento e negli stili di vita tradizionali, sempre a metà strada tra mondi diversi, capace di parlare solo attraverso la sua arte. La musica jazz di sottofondo colora fortemente lo spettacolo  diventando spesso travolgente protagonista della storia, immergendo il pubblico in una dimensione nuova  e  sconosciuta. La storia di un pianista eccezionale, capace di suonare una musica meravigliosa. Il suo nome è Novecento ed è impossibile non esserne rapiti. E’ nato e vissuto sul piroscafo Virginian ed è incapace di scendere ed affrontare la vita sulla terra ferma. La musica, quella che “suona perché l’oceano è grande e fa paura” è l’intera sua vita. E’ una musica che può suonare attraverso ottantotto tasti, una musica infinita attraverso uno strumento finito. Questa è l’unica musica che Novecento sa suonare. La vita vera è tutta un’altra cosa, tutta un’altra musica…Uno spettacolo intriso di elementi poetici, capaci di toccare gli animi degli  spettatori. Grande successo di pubblico e di critica. 

Dove: Palazzo Manzioli, Isola
Quando: 21:00
Organizzato da: Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola
Mercoledì
28.06.2017
PONTEROSSO
Inaugurazione della mostra

Interverranno: Claudio Ernè, Wendy D’Ercole, Massimiliano Schiozzi

fotografie: Claudio Ernè, Sergio Ferrari, Romano Grozić, Mario Magajna
materiali espositivi: IRCI, collezione Wendy D'Ercole
ideazione della mostra: Cizerouno Associazione Culturale, Massimiliano Schiozzi, Mario Steffè

mercoledì 28.6.2017 alle 21.00
Piazza Martinc, Koper-Capodistria

intervento del regista Alessio Bozzer
proiezione del documentario TRIESTE, YUGOSLAVIA 

regia: Alessio Bozzer; sceneggiatura: Giampaolo Penco, Giualiana Carbi, Alessio Bozzer; fotografia: Dubravko Ćuk, Edin Ajanovià, Miodrag Stojičić, Paolo Babici, Riccardo Dussi; audio: Elvio Carini; montaggio: Žarko Šuc; con: Željko Senečić, Claudio Ernè, Dragan Velikić, Goran Bregović, Ivo Banac, Oriana Varesano, Pierluigi Sabatti, Rade Šerbedžija, Sergio Ferrari, Slavenka Drakulić; produttore: Alessio Bozzer; produzione: Videoest; coproduzione: Missart, Al Jazeera Balkans, Rai Cinema, HRT; distribuzione: Zavod Otok; durata: 62'

Dalla fine degli anni ’50 Piazza Ponterosso, nel centro di Trieste, divenne per tutti gli abitanti dell’allora Jugoslavia la meta prediletta per acquisti di ogni genere. Durante gli anni ’70 e ’80 l’oggetto che simboleggiò questo mito fu il blue jeans. Milioni di cittadini jugoslavi si riversarono a Trieste diverse volte l’anno, un flusso che terminò con la dissoluzione della Federazione jugoslava. Storie e testimonianze da entrambi i versanti del confine fanno rivivere una mitica Trieste, allora porta dell'Occidente.

Dove: Palazzo Gravisi, Comunità degli Italiani di Capodistria, Via Fronte di Liberazione 10, Capodistria
Quando: 19:00
Organizzato da: Comunità degli Italiani "Santorio Santorio" di Capodistria
Venerdì
30.06.2017
IL BALLO DI CASTANO. LA GOCCIA CHE CADE NON SI SPEGNE
Presentazione del libro di Luca Pont a cura del prof. Fabio Finotti

Sarà presente l’autore

Dove: Casa Tartini, Pirano
Quando: 20:00
Organizzato da: Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini”, in collaborazione con l’Università popolare di Trieste nell'ambito del Festival estivo del Litorale PPF
Venerdì
30.06.2017
NOVECENTO
In ambito alle serate del Festival estivo del Litorale la Compagnia delle Arti s.r.l. presenta Antonello Avallone nell'opera di Alessandro Baricco.

Antonello Avallone mette a frutto tutte le sue doti interpretative e  si cimenta con il bellissimo monologo di Baricco da cui è stato tratto il famoso film “La leggenda del pianista sull’Oceano”. Una interpretazione personalissima, che tocca tutte le emozioni, dal sorriso al pianto, dalla comicità al dramma, dall’ironia al surreale, che conduce lo spettatore nelle sfere più intime dei sentimenti, delle emozioni, attraverso il mito e  la leggenda. Una leggenda inventata da Baricco che può essere  la metafora della condizione dell’artista, che non sa riconoscersi nei punti di riferimento e negli stili di vita tradizionali, sempre a metà strada tra mondi diversi, capace di parlare solo attraverso la sua arte. La musica jazz di sottofondo colora fortemente lo spettacolo  diventando spesso travolgente protagonista della storia, immergendo il pubblico in una dimensione nuova  e  sconosciuta. La storia di un pianista eccezionale, capace di suonare una musica meravigliosa. Il suo nome è Novecento ed è impossibile non esserne rapiti. E’ nato e vissuto sul piroscafo Virginian ed è incapace di scendere ed affrontare la vita sulla terra ferma. La musica, quella che “suona perché l’oceano è grande e fa paura” è l’intera sua vita. E’ una musica che può suonare attraverso ottantotto tasti, una musica infinita attraverso uno strumento finito. Questa è l’unica musica che Novecento sa suonare. La vita vera è tutta un’altra cosa, tutta un’altra musica…Uno spettacolo intriso di elementi poetici, capaci di toccare gli animi degli  spettatori. Grande successo di pubblico e di critica. 

Dove: Palazzo Manzioli, Isola
Quando: 21:00
Organizzato da: Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola
Sabato
01.07.2017
IL FUTURO POSSIBILE
Spettacolo di musica e parole

letture scelte: Paolo Patui

(r)accordi: Angelo Floramo

esecuzione musicale: Pordenone Big Band

direttore: Juri Dal Dan

video: Zeroidee

produzione: Leggermente

durata spettacolo: 95'

ingresso libero

 

C'erano gli anni di una generazione felice, che guardava al futuro con ottimistica fiducia e in cui "la meglio gioventù" sembrava poter sprigionare energie e speranze inarrestabili. Poi c'è il mondo d'oggi, corrucciato e adombrata da un futuro senza prospettive per le generazioni a venire. È tutto vero? O non è forse solo il frutto di una visione distorta, retorica, travisata da una generazione che ha sognato, ma che poi, in fondo, come canta Gaber, ha perso? 

Attraverso una scelta di letture e brani musicali e l'interazione con il pubblico, gli attori e i musicisti proveranno a mettere in scena un futuro possibile.

 

Dove: Estivo di palazzo Gravisi - Sede della Comunità degli Italiani, Via FL 10, Koper-Capodistria
Quando: 21:00
Organizzato da: Comunità degli Italiani "Santorio Santorio" di Capodistria
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