3. 11. 2024Il re Felipe VI e il premier Pedro Sanchez visiteranno oggi le zone colpite, dove sono giunti altri 5.000 militari, come annunciato ieri dal premier. econdo le autorità è stata ripristinata l'elettricità per il 94% delle utenze.
2. 11. 2024Gli inviti alla prudenza da parte del premier, Pedro Sanchez, suonano anche come un'autodifesa politica. Sul banco degli imputati è finita l'Agenzia meteorologica statale, accusata di non aver avvertito chiaramente le autorità regionali
31. 10. 2024Un bilancio provvisorio che purtroppo sembra destinato ad aumentare, poiché proseguono le operazioni di ricerca nelle aree colpite dove risultano numerosi i dispersi. Oltre 120 mila gli sfollati
30. 10. 2024La presidente della Repubblica, Nataša Pirc Musar, e il primo ministro Robert Golob, hanno espresso solidarietà al Paese, annunciando che la Slovenia è pronta a fornire aiuto e sostegno
3. 10. 2024Il questore di Roma, parlando di terrorismo, ha spiegato che in Italia c'è un livello di attenzione altissimo in vista del Giubileo. Intanto la comunità palestinese di Roma ha comunicato che il 5 ottobre non scenderà in piazza
19. 9. 2024Dopo le esplosioni dei cerca-persone e dei walkie-talkie di Hezbollah, il movimento ha nuovamente annunciato di volersi vendicare di Israele.
19. 9. 2024Il ciclone Boris è arrivato in Italia e sta colpendo l'Emilia-Romagna, dove l'allerta è rossa e continua a piovere. Un migliaio gli sfollati nella regione, tornata sotto l'incubo alluvione per la terza volta in pochi mesi.
17. 9. 2024Le esplosioni sono state segnalate in gran parte del Paese e in Siria. Tutti punti dove la concentrazione di Hezbollah è alta. 200 le persone in condizioni critiche, tra i morti anche una bambina di dieci anni.
12. 9. 2024Al momento le precipitazioni nella fascia costiera si sono leggermente attenuate, ma i livelli dei fiumi e dei torrenti non sono ancora scesi. Secondo gli ultimi dati, più di 80 vigili del fuoco sono sul posto e hanno effettuato più di 100 interventi
12. 9. 2024L'Agenzia nazionale per l'Ambiente ha emesso un'allerta arancione, valida fino a domani mattina. Numerosi i disagi causati nel capodistriano
19. 8. 2024Forti precipitazioni e danni sono stati però registrati nella parte orientale del paese. L'Arso ha proclamato per oggi l'allerta arancione per la Slovenia meridionale, gialla per quella settentrionale. Allarme per l'ingrossamento dei fiumi.
13. 8. 2024L'ozono, presente nelle parti alte dell'atmosfera, aumenta di contrazione a livello del mare d'estate a causa delle temperature e dell'inquinamento e con conseguenze sui soggetti a rischio, come bambini, anziani e persone con patologie respiratorie.