Saranno Gašpar Gašpar Mišič e Andrej Korenika a sfidarsi per la carica di sindaco di Pirano, il sessantacinquenne Mišič a capo della municipalizzata Okolje ha garantito di avere più di 100 progetti per lo sviluppo del comune. “Siamo arrivati al secondo turno e abbiamo vinto tutti, non desidero che lo sviluppo ci passi davanti” ha commentato Mišič già candidato alla guida del comune di Capodistria e Ancarano in passato e ora alla guida della municipalizzata Okolje. Andrej Korenika che con la sua lista, Lak, dice di rappresentare l’alternativa alle lobby dell’edilizia che hanno “preso in ostaggio il nostro comune negli ultimi 20 anni per la realizzazione di interessi particolaristici. Con l’affluenza pari al 41,65 per cento i voti assegnati a Gašpar Gašpar ,Mišič sono stati del 22, 46 per cento, quelli ad Andrej 21 per cento , mentre a seguire l’uscente Zadković con il 15, 4 per cento. Il Consiglio Comunale sembra esser così molto frammentato anche per prossimi quattro anni. Il movimento libertà avrà 5 consiglieri, Gašpar Gašpar Mišič, Andrej Korenika e gli SD 4, il Movimento per il Comune di Pirano, la Lista Robert Fakin e l’Ulivo-Oljka e l’Sds uno. Gašpar Gašpar Mišič: “Vorrei ringraziare le cittadine e i cittadini che mi hanno assegnato il loro voto. Un grazie per la loro fiducia, gli invito a premiare anche nel secondo turno il mio impegno a favore della città e della comunità. Inviterò tutte le consigliere e i consiglieri a collaborare per trovare un denominatore comune per le nostre iniziative e scegliere comunemente le nostre priorità e iniziare a lavorare ed evitare i contrasti e gli scontri che si sono manifestati in passato, ma puntare sullo sviluppo e il rilancio. Intendo collaborare con Andrej Korenika e con le restanti liste. Nel secondo turno ci confronteremo io sono favorevole allo sviluppo e mi aspetto di trovare la collaborazione con Andrej Korenika fino alla fine del mandato”.Sentiamo ora il secondo classificato, l’indipendente Andrej Korenika“Abbiamo realizzato l’obiettivo che ci siamo prefissi, quello di andare al secondo turno delle elezioni amministrative” ha commentato invece Andrej Korenika : “Anche nei prossimi quattordici giorni la nostra campagna elettorale resterà immutata, andremo tra la gente continueremo a essere sinceri, rappresentiamo tuttora l’alternativa al governo locale degli ultimi 20 anni. E sono particolarmente contento che le persone hanno notato tutto ciò e ci ripongono la loro fiducia, hanno notato che questo nostro non è un percorso paragonabile a quello del vincitore di quattro anni fa. Se vogliamo governare con successo dovremo ovviamente dialogare con le altre parti se vogliamo governare con successo dovremo costruire una coalizione solida e non come quella degli ultimi anni. Il sindaco per governare ha bisogno di almeno 13 consiglieri”.

Dionizij Botter

Foto: MMC RTV SLO
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