Numeri in calo ma che probabilmente non interpretano la reale situazione visto che nel week end vengono analizzati solamente i casi urgenti. In ogni caso la Regione continua ad essere tra le aree più virtuose del paese con attualmente 144 persone positive, ma più della metà delle quali - purtroppo- ricoverate all' ospedale di Pola. Preoccupa infatti l' altro numero di pazienti Covid, ovvero ben 89 dei quali 10 risultano collegati al respiratore. Fallita intanto l’idea di apertura al volontariato al nosocomio istriano. A dichiararlo la stessa direttrice, Irena Hrstić che giorni fa - ricordiamo- visto l’aggravarsi della situazione e il disumano impegno del personale messo sotto pressione da più di 14 mesi di pandemia- aveva invitato i cittadini competenti a dare una mano all’istituto sanitario. Il piano che prevedeva l’ingaggio di autisti, cuochi, addetti alle pulizie e all’amministrazione sarebbe fallito per questioni di ordine giuridico - legale. Da segnale, infine, che con domani ritornano in classe gli scolari dalla prima alla quarta elementare. Tutti gli altri fino al 23 aprile prossimo continueranno con la didattica a distanza.

Intanto, per quanto riguarda i contagi nell’intera Croazia, nelle ultime 24 ore 39 morti per coronavirus e mille 565 nuovi infetti su poco più di 7 mila 500 tamponi processati. Alto il numero degli ospedalizzati: più di 2 mila e 100, 194 collegati al respiratore. Fino a ieri nel paese sono state usate oltre 691 mila dosi di vaccino con quasi 412 mila persone che hanno ricevuto la prima iniezione mentre 139 mila circa pure la seconda. 246 i contagi nelle ultime 24 ore nella regione Litoraneo-montana.

(lpa)

Foto: BoBo
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