Foto: MMC RTV SLO
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Slitta a martedì 28 novembre il confronto tra governo e sindacati sulla manovra di bilancio 2024. In un primo momento il governo aveva convocato Cgil, Cisl e Uil per questo pomeriggio a Palazzo Chigi ma poi è stato comunicato che "in considerazione della richiesta di rinvio fatta pervenire alla Presidenza del Consiglio da alcune confederazioni sindacali, l'incontro con le stesse sul disegno di legge di bilancio è rinviato a martedì 28 novembre alle ore 9.00".

Sulla concomitanza della convocazione con i nuovi scioperi in corso, lo stesso segretario della CGIL Maurizio Landini aveva ironizzato affermando: "Immagino che ci sarà un altro incontro lunedì prossimo, 27 novembre in contemporanea con gli scioperi in Sardegna e ancora un altro il 1 dicembre assieme alle mobilitazioni del Sud. Se poi per avere degli incontri bisogna proclamare degli scioperi generali basta saperlo, basta essere informati" ed aggiunge: "Il governo è passato dalla precettazione alla convocazione anche se non conosciamo il merito su cui ci si convoca".

Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della UIL spiegava: "Si ripete il copione del primo maggio. Il governo convoca una riunione a Palazzo Chigi nelle stesse ore in cui c'è la mobilitazione generale delle lavoratrici e dei lavoratori del Nord, un ulteriore segno di mancanza di rispetto nei confronti di chi fa una giornata di sciopero. Sembra - aveva attaccato Bombardieri - una scelta studiata apposta per impedire ai Segretari generali di Cgil e Uil di partecipare all'incontro, essendo impossibilitati a bloccare treni o a dirottare aerei". Al contempo, è evidente - aveva rilevato il leader della Uil - anche la volontà di occupare gli spazi di informazione e comunicazione riservati alle questioni del lavoro".

Intanto nel Nord Italia è in corso di svolgimento lo sciopero di 8 ore, con una quarantina di manifestazioni. Esclusi dalla mobilitazione il trasporto pubblico locale e il pubblico impiego che hanno scioperato il 17 novembre.
Al corteo di Brescia partecipa il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, al quale sono affidate le conclusioni. Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini è in piazza a Torino, dove si tiene il comizio conclusivo.

Davide Fifaco