“Sono sicuro che insieme porteremo avanti con successo il lavoro svolto finora mantenendo un taglio operativo e puntando su opportunità concrete che rafforzino la cooperazione bilaterale cooperazione bilaterale” ha affermato il capo della diplomazia italiana sostenendo che pure la dichiarazione congiunta siglata al termine della riunione plenaria identifica seguiti concreti nei settori chiave della collaborazione tra Italia e Slovenia: sicurezza, migrazioni, infrastrutture e mobilita sostenibili, industria, transizione ecologica, agricoltura e pesca scienza e università. “A due settimane dall’assunzione della presidenza dell’Unione Europea ho presentato le priorità' che ci siamo prefissati ha affermato invece il ministro degli esteri sloveno rivelando che tra i temi in discussione c' è stato pure l’allargamento UE ad Albania e Macedonia del nord nonché lo sviluppo dei porti in Adriatico. Per quanto riguarda le questioni bilaterali tra i temi in agenda- come riferito da Logar- la modifica della Legge elettorale italiana e la rappresentatività parlamentare per la minoranza slovena del Friuli Venezia Giulia. “Abbiamo standard diversi ma esiste la volontà ed il desiderio di risolvere pure questo problema aperto” ha dichiarato l’esponente sloveno. “Le profonde interconnessioni tra Italia e Slovenia soprattutto nelle zone transfrontaliere trovano nelle rispettive minoranze uno straordinario motore per la crescita dei rapporti bilaterali” ha aggiunto Di Maio ricordando che pure il dialogo politico sta vivendo una fase di grande intensità e ha fatto riferimento all’ incontro di un anno fa a Basovizza tra i due capi di stato ma anche il loro impegno nella promozione di Gorizia e Nova Gorica capitale della cultura europea 2025.

Lionella Pausin Acquavita

Foto: MMC RTV SLO
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