Foto: EPA
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Dmirty Peskov ha precisato che per il momento "non c'è una base per un incontro tra i presidenti russo e ucraino", Vladmir Putin e Volodymyr Zelensky. La Russia ringrazia tutti i Paesi che si sono offerti di svolgere il ruolo di mediatore tra Mosca e Kiev, è però importante non solo scegliere il luogo delle trattative ma anche preparare l'Ucraina a diventare più collaborativa e costruttiva. Mosca - sempre secondo Peskov - è inoltre contraria ad una missione Nato di pace in Ucraina. Parlando di un eventuale embargo di greggio russo, il portavoce del Cremlino ha sottolineato che colpirebbe tutti e avrebbe un'influenza "molto seria" e "nefasta" sul mercato energetico in Europa, "ma gli americani non ci perderanno niente".
Alexander Rodnyansky, consigliere del presidente ucraino, ha intanto detto che "la Russia non è seria riguardo ai colloqui di pace", che mirano a "intrappolare l'Occidente nel pensare che ulteriori sanzioni non siano necessarie". Secondo le sue parole, i russi hanno usato questi ultimi colloqui come un modo per distrarre l'attenzione da ciò che sta accadendo sul campo di battaglia. "Non si cerca la pace e allo stesso tempo si bombardano città su larga scala", ha aggiunto.
Il capo dello Stato, Zelensky, ha affermato che l'Ucraina non può soddisfare gli "ultimatum russi" perché Mosca vuole "distruggere" il Paese. La Russia aveva infatti chiesto all'Ucraina di arrendersi e di consegnare la città di Mariupol alle forze russe, che continuano a bombardare altre grandi città ucraine, tra cui - per la prima volta - anche edifici residenziali a Odessa, sul Mar Nero. Mariupol viene attaccata ogni dieci minuti, i russi stanno bombardando anche da navi da sbarco. Alcuni residenti vengono deportati con la forza in Russia, i loro passaporti vengono confiscati. Le vittime civili finora sono 3.000. Inoltre, le milizie russe avrebbero rapito quattro giornalisti nella località di Melitopol, nell'Ucraina meridionale.
Dall'inizio della guerra, secondo le Nazioni Unite, 3 milioni e mezzo di persone hanno lasciato il Paese.


E. P.