Si tratta del peggiore incidente ferroviario in Danimarca dal 1988, quando a perdere la vita furono otto persone, 72 invece i feriti. La conferma del numero delle vittime è arrivata dalla Dsb, la compagnia che gestisce il sistema ferroviario danese, e poi dalla polizia regionale. Nomi e nazionalità delle persone che hanno perso la vita non sono ancora stati resi pubblici. Al momento dell’incidente vi erano a bordo 100 31 passeggeri e tre membri dell’equipaggio. Il disastro in base a quanto sostengono i media locali è stato provocato dal telone di un carro merci che a causa del forte vento ha colpito il treno passeggeri incrociandolo e costringendolo a una brusca frenata e al deragliamento. Ma ci sono fonti che sostengono invece che si è trattato solamente di un deragliamento. L’incidente è avvenuto sul ponte Belt Bridge che collega Zealand, le isole centrali dove sorge la capitale Copenaghen e Funen. Il ponte consente il passaggio sia dei treni, sia delle auto ma al momento della sciagura era chiuso al traffico automobilistico a causa di un forte vento. Il Great Belt , lungo quasi sette chilometri è uno dei due ponti che uniscono le tre grandi regioni della Danimarca. È di fondamentale importanza non solo per i collegamenti interni ma anche per il transito via terra dall’Europa continentale alla Scandinavia.

Foto: Reuters
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Dionizij Botter