Foto: www.alesfevzer.com
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L'Arena Bonifika di Capodistria torna ad ospitare la Nazionale slovena di basket per le prime due partite di qualificazione ad Eurobasket 2025. Avversaria odierna l'Ucraina, mentre nel secondo match, in programma domenica, sarà Israele ad impegnare gli uomini di coach Aleksander Sekulić.

Privi della stella più brillante, Luka Dončić, impegnato con i suoi Dallas Mavericks nel campionato NBA, gli sloveni si affideranno all'esperienza di Klemen Prepelič e Jaka Blažič ed al contributo di Mike Tobey e Žiga Dimec sotto le plance.
Intanto sta diventando un caso la sfida contro Israele, compagine affrontata curiosamente già un anno fa, sempre alla Bonifika Arena, a causa delle implicazioni politiche che potrebbero esserci per la situazione in Medio Oriente.

La Questura di Capodistria ha annunciato che intensificherà i controlli prima, durante e dopo la partita di domenica, per "documentare" eventuali violazioni dell'ordine pubblico od altri comportamenti non consoni, usando "mezzi tecnici per la fotografia, la registrazione video e audio prima, durante e dopo la partita, sia all'interno che intorno al palazzetto".

Da ricordare che verso la fine di gennaio, il Comitato di Solidarietà per la Palestina ha chiesto alla Federazione Slovena di Pallacanestro di annullare la partita a causa dell'aggressione israeliana contro la popolazione palestinese e di quanto sta avvenendo a Gaza. La dichiarazione è stata sostenuta da diversi movimenti civili, e la Federazione è stata invitata a unirsi agli appelli per l'esclusione di Israele da tutte le competizioni sportive internazionali.

L'organizzazione slovena ha risposto alla richiesta, affermando che la situazione in Israele è tragica ed ha espresso solidarietà alle vittime da entrambe le parti, sottolineando però di "non poter unilateralmente annullare la partita".

Davide Fifaco