Ormai diversi media croati parlano di pandemia senza controllo nel paese, tanto che sei regioni occupano i primi sei posti per incidenza settimanale di nuovi casi, sulla cartina dell'Organizzazione mondiale della sanità. In vetta la Regione di Varaždin con 1.149 contagiati su 100.000 abitanti, seguono le regioni del Međimurje, di Krapina e dello Zagorje, della Lika e Segna, di Koprivnica e Križevci e quella di Karlovac. L'Istria invece rimane la regione con i risultati migliori. Da segnalare che si inasprisce il confronto anzi lo scontro tra eminenti scienziati croati sul tema del coronavirus. E non mancano le accuse incrociate di diffusione di dati falsi, di ridimensionamento d gli effetti della pandemia di anteposizione degli interessi della politica a quelli della medicina e della scienza. Intanto nel paese si fanno più rigorosi i controlli sul rispetto delle misure epidemiologiche. La televisione pubblica riporta la notizia che la polizia ha trovato aperto un bar sulla penisola di Sabbioncello, nonostante la chiusura dei locali per la ristorazione fino al 21 dicembre prossimo. Nel locale c'erano il proprietario denunciato penalmente, la barista e 9 clienti sulla superficie di 28 metri quadrati. A parte tutto stavano anche un po’ strettini. E sta facendo il giro dei social e dei portali la trovata di un sacerdote del rione fiumano di Scurigne. Tenuto conto che la benedizione natalizia delle case comporterà rischi di diffusione del contagio, il prete ha invitato con una lettera i fedeli alla benedizione fai da te, cioè a benedire da soli la loro casa. Però il denaro che solitamente viene consegnato al sacerdote, andrebbe pagato su un conto bancario indicato. Come se un cittadino riparasse da solo il rubinetto che spande, però mandando i soldi all'idraulico.


Valmer Cusma


Foto: Reuters
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