All'inizio degli scorsi anni Trenta Idria, località famosa per i suoi merletti e le miniere di mercurio (oggi sito tutelato dall'Unesco) faceva parte dell'Italia, e il padre di Pier Paolo Pasolini, ufficiale dell'esercito, vi era approdato in uno dei suoi tanti trasferimenti. Pasolini avrebbe rievocato più tardi in alcuni versi quel lontano soggiorno infantile "in sponde - così scriveva - perdute nel sogno della memoria". Nel 2012 Idria ha dedicato una targa ricordo al grande poeta e intellettuale friulano. Un'iniziativa che ha cementato dei rapporti e vede ora dei nuovi sviluppi, con la due giorni "Pier Paolo Pasolini: un uomo libero" che l'amministrazione comunale ha organizzato in collaborazione con il Centro Studi Pasolini e il Comune di Casarsa della Delizia, con il contributo dell'Istituto italiano di cultura di Lubiana. Fulcro della manifestazione è una mostra di famosi ritratti pasoliniani del fotografo Mario Dondero provenienenti dal Centro Studi casarsese, che sarà inaugurata questa sera alla galleria Magazin. Autentica leggenda del fotogiornalismo italiano, Mario Dondero ha fissato la vitalità dell'amico Pier Paolo impegnato nel fervore creativo della Roma degli anni Sessanta - sul set del film "La Ricotta", che nel 1963 costò a Pasolini un processo per vilipendio alla religione, nelle riprese per l'inchiesta "Comizi d'amore" o alla moviola per il dibattuto docu-film "La rabbia" - ma anche del Pasolini privato, in compagnia degli amici di una vita - gli scrittori Alberto Moravia e Goffredo Parise, il poeta Sandro Penna, Dacia Maraini e Laura Betti - o insieme alla madre Susanna.
Accompagnano l'esposizione (che rimarrà aperta per alcune settimane, fino all'8 maggio) due film, il primo dei quali, "La ricotta", viene presentato questa sera in occasione della vernice della mostra; mentre una doppia proiezione, l'una per le scuole, l'altra per il pubblico della città, è in programma fra oggi e domani per "Mamma Roma", celebre film diretto da Pasolini nel 1962 che ebbe come protagonista nel ruolo di una prostituta decisa a cambiare vita una splendida Anna Magnani.


Ornella Rossetto

Foto Mestna Knjižnica in čitalnica Idrija
Foto Mestna Knjižnica in čitalnica Idrija