Nel mito Antigone è l'augusta vergine figlia maggiore di Edipo, che a Tebe diede sepoltura al fratello esiliato, contravvenendo alla legge di Creonte nuovo sovrano e che perciò dovette morire. Una storia portata in scena da Sofocle in una delle tragedie più popolari e rappresentate di sempre, capace ancora oggi di raccontare la contrapposizione tra legge umana e legge dello Stato, la ribellione del singolo contro il potere e la tirannia. Arriva ora a Cividale del Friuli in una produzione greca di grande successo finita nell'occhio del ciclone per il collegamento fatto dal direttore artistico del Mittelfest, il bosniaco Haris Pašović, e dallo stesso regista dello spettacolo Konstantinos Ntellas, tra la figura di Antigone e la comandante della Sea Watch, Carola Rackete, moderna eroina impegnata a salvare vite in pericolo. Il riferimento in un'intervista che ha mandato su tutte le furie il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, polemicamente assente all'inaugurazione della 28.esima edizione del festival, venerdì scorso. "Uno spettacolo con fini politici", ha attaccato Fedriga, che ha invitato il direttore del Mittelfest a dimettersi.

In cartellone oggi a Cividale, oltre al "focus Grecia", numerose altre proposte, tra cui il secondo appuntamento del Mittelforum, ospite lo scrittore Erri De Luca, occasione per riflettere su questioni dell'attualità intellettuale ed etica. Mentre sul palco del Ristori questa sera approda il Transhistria Ensemble di Tamara Obrovac, cantante, musicista e compositrice di Pola con un repertorio che mischia jazz ed elementi di musica etnica, tra l'Istria, i Balcani e il Mediterraneo. Il Mittelfest continua fino a domenica 21 luglio.

Ornella Rossetto

Foto da sito mittelfest.org
Foto da sito mittelfest.org