La »Cukrarna« questo il nome in sloveno dello zuccherificio, dopo i radicali lavori di ammodernamento e riqualificazione, mantiene l'aspetto industriale originale della facciata, ma è completamente rinnovato all'interno: la sala centrale destinata a galleria si estende su 2500 metri quadrati, ha un'altezza di ben 28 metri ed ha una capienza di mille spettatori. Non a caso la sua ristrutturazione viene considerata tra le più complesse ed esigenti mai realizzate in Slovenia. Ma ne è valsa la pena. La struttura entrerà a far parte dell'Ente pubblico Musei e gallerie dell città di Lubiana. E' ancora presto per parlare del programma, ma si pensa, anche in ragione delle mostre già proposte che le attività rientreranno nel campo dell'arte contemporanea, della musica, delle arti visive e performative. Tra le prime aperture la mostra internazionale La meraviglia del ricordo, che riflette sul ricordo come esperienza individuale e collettiva. Propone alcuni affermati autori della scena internazionale, Rosa Barba, Janet Cardiff e Ernesto Neto, nonchè gli sloveni Marjetica Potrč e Vadim Fiškin. I futuri visitatori attendono l’inaugurazione con ottimismo, ma nutrono anche la speranza che la galleria offra sufficiente spazio agli artisti indipendenti. Un’aspirazione giustificata se si considera che questi spazi venivano utilizzati solo pochi anni fa dalle associazioni culturali alternative, fuori dai circuiti classici. Con l’inaugurazione dello spazio centrale della galleria l’intera struttura diverrà un nuovo fulcro di attività culturale della capitale, aperto alla voce degli artisti, alle loro idee e proiezioni future. (mid)

Foto: Spacelab
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