L'8 aprile 1692 nasceva a Pirano il musicista Giuseppe Tartini, e a celebrarne il compleanno nella città natale sarà quest'anno un concerto offerto dal Festival di Lubiana. Attesa per il violinista Črtomir Šiškovič , che si esibirà nel ruolo di solista affiancato dalla giovane Nika Toškan.

Compie gli anni l'autore della celebre sonata "Il trillo del diavolo", e cancellate per lavori in corso le consuete celebrazioni tartiniane di aprile allestite da Casa Tartini, stavolta è il Festival di Lubiana a regalare a Pirano un grande evento musicale per festeggiare l'illustre concittadino, maggior violinista del Settecento ed uno dei compositori più significativi del periodo illuminista. Il "Maestro delle Nazioni", come Giuseppe Tartini fu soprannominato per il suo eccezionale magistero di didatta e la fama raggiunta dalla sua scuola di violino di Padova, patria adottiva, dove, a partire dal 1728, il musicista piranese istruì moltissimi studenti provenienti da tutta Europa, molti dei quali divenuti a lora volta musicisti e compositori famosi.
Inserito all'interno del progetto transfrontaliero tARTini, che vede tra i partner coinvolti appunto l'ente lubianese, il concerto del prossimo 6 aprile riporta a Pirano il violinista Črtomir Šiškovič, artista triestino di prestigio internazionale impegnato da oltre vent'anni nella ricerca, l'esecuzione e la registrazione del repertorio tartiniano e dei suoi allievi. Una cerchia a cui appartengono nomi quali il livornese Pietro Nardini o il dalmata Michele Stratico, come Tartini attivo nella cappella musicale della padovana Basilica di Sant'Antonio, o ancora Angelo Morigi, che fu violinista e direttore d'orchestra alla corte di Parma, dei quali durante il concerto in duomo si ascolteranno alcune pagine.
Con Šiškovič, la giovane e talentuosa violinista capodistriana Nika Toškan e l'Orchestra d'archi della Filarmonica Slovena.

Foto: MMC RTV SLO

Ornella Rossetto