La proposta di legge sull’accordo per l’uscita dall’Unione europea sarà molto probabilmente confermata; alle elezioni anticipate dello scorso 12 dicembre i conservatori hanno infatti ottenuto la maggioranza assoluta alla Camera dei Comuni. Il testo definisce la liquidazione finanziaria, i diritti dei cittadini europei in Gran Bretagna e regola il confine con l'Irlanda. Prevede anche un emendamento che vieta l'estensione del periodo di transizione post-Brexit oltre la fine dell'anno.
A dicembre scorso i deputati hanno confermato la proposta di legge con 358 voti a favore e 234 contrari. Questa settimana il testo è stato esaminato pure dalle varie commissioni.
Anche in terza e ultima lettura, oggi, non si prevedono grandi sorprese. Seguirà la votazione alla Camera dei Lord, probabilmente la prossima settimana. Affinché la normativa entri in vigore però dovrà essere firmata dalla Regina Elisabetta II.
Seguirà il periodo di transizione di 11 mesi, nel frattempo Gran Bretagna ed Unione europea dovranno raggiungere un accordo sui futuri rapporti. E proprio a riguardo hanno discusso ieri a Londra il premier, Boris Johnson, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Downing street ha definito l'incontro positivo, Johnson ha però voluto sottolineare che non ci sarà una proroga al periodo di transizione. Il primo ministro ha dichiarato di volere "un nuovo partenariato positivo" tra Londra e Bruxelles, "che si baserà sulla collaborazione amichevole, la storia, gli interessi e i valori comuni". Desidera inoltre raggiungere "un vasto accordo di libero scambio di beni e servizi, nonché la collaborazione in altri settori". La Gran Bretagna vorrebbe iniziare i negoziati con l'Ue al più presto, subito dopo il 31 gennaio, quando dovrebbe di fatto lasciare l'Unione.
Secondo von der Leyen però in soli 11 mesi sarà difficile trovare un accordo su tutti gli aspetti della nuova partnership, sarà quindi "necessario scegliere le priorità". La presidente della Commissione Ue - in ogni modo - si dice ottimista.


E. P.

Foto: Reuters
Foto: Reuters