Foto: MMC RTV SLO
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La Commissione dei Garanti ha bocciato all'unanimità il referendum contro il progetto dell'ovovia, che dovrebbe collegare il Porto vecchio di Trieste al Carso, per una serie di motivazioni considerate "inammissibili".

In particolar modo è stato constatato che "l’indizione di un referendum consultivo in ambito comunale è consentita a condizione che riguardi una materia nella quale l’ente locale, che indice il referendum, sia dotato di competenza esclusiva”; mentre in questo caso il progetto prevede l'impegno anche del Governo Italiano visto che sarebbe fatto con i fondi del PNRR. Si tratta, quindi, di un progetto che va oltre gli interessi del Comune di Trieste e per questo la sua attuazione o meno non può dipendere dai soli residenti di questa municipalità.

Un progetto destinato perciò ad andare avanti; con la possibilità addirittura di vedere un'estensione della tratta, visto che la Giunta comunale ha fatto propria la proposta della Lista Dipiazza di prolungare la cabinovia fino a Monte Grisa.

Nonostante la bocciatura i promotori del referendum hanno immediatamente dichiarato che la loro battaglia non è ancora conclusa, annunciando una manifestazione domani pomeriggio, in concomitanza con il Consiglio comunale chiamato a ratificare la variazione di bilancio. In questa occasione ha detto Riccardo Laterza di Adesso Trieste si affronterà anche la questione della pineta di Cattinara, minacciata dalla costruzione di un parcheggio, che sta sollevando proteste da parte di molti abitanti dell'area che temono di perdere ulteriori spazi verdi.

Barbara Costamagna