Foto: Vojko Volk e Massimiliano Fedriga



Prenderanno il via il primo luglio i controlli congiunti ai confini italo sloveni con l'obiettivo di contrastare in modo deciso l'ingresso di migranti irregolari in Friuli Venezia Giulia. Il provvedimento era stato annunciato un paio di settimane fa durante al visita del ministro degli esteri sloveno Miro Cerar a Trieste, la data formalizzata ieri dal governatore FVG Massimiliano Fedriga dopo colloqui con il console generale sloveno nel capoluogo giuliano Vojko Volk.

"Sono estremamente preoccupato per quanto sta accadendo al confine italo-sloveno", ha detto Fedriga. "Malgrado l'enorme sforzo del Governo, che ha disposto il potenziamento di organico delle Forze dell'Ordine e un maggior presidio del territorio, la situazione non puo' infatti risolversi se tutti i Paesi coinvolti non offrono il loro contributo." Se oggi c'è evidenza dei numeri che caratterizzano i flussi "perché - ricorda il governatore - a differenza che in passato i controlli ci sono", altrettanto importante è la sinergia avviata con la Slovenia. L'appello del governatore si estende ai Paesi attraversati dalla rotta balcanica, a cui viene chiesta "piena collaborazione, a iniziare dalla Croazia. L'Italia e la Slovenia non possono infatti essere le uniche due realtà a combattere l'immigrazione clandestina: ognuno deve fare la sua parte e presidiare i confini del proprio territorio"

Solo negli ultimi giorni sono stati rintracciati dalla polizia italiana di frontiera oltre un centinaio di illegali. Fedriga ha inoltre dichiarato che se le criticità non dovessero essere superate in breve tempo, porteranno il Friuli Venezia Giulia a "valutare di richiedere al Governo la sospensione di Schengen". Ipotesi questa che la deputata PD ed ex governatrice FVG Debora Serracchiani ha bollato come "folle". "L'incapacità totale di Fedriga e del suo Governo di gestire situazioni difficili si rivela da idee folli come questa. Senza considerare"- ha detto la Serracchiani - "che non ricorrono assolutamente le condizioni, rialzare il confine tra Italia e Slovenia significa creare problemi alla popolazione, al commercio, ai traffici transfrontalieri e ai flussi turistici, senza fermare i migranti. Sarebbe un balzo nel passato!" (ld)

Vojko Volk in Massimiliano Fedriga Foto: SVSD /Primorski dnevnik
Vojko Volk in Massimiliano Fedriga Foto: SVSD /Primorski dnevnik