I bibliotecari della Biblioteca civica di Umago hanno presentato al pubblico il Lascito di Niki Fachin, ricercatore umaghese della cultura istriana e dei beni naturali, archeologo, collezionista, bibliofilo ed editore. Il lascito conta circa 2.000 volumi, principalmente con tematiche riguardanti il territorio istriano.

Niki Fachin mostrò interesse per la storia locale già da studente liceale, periodo in cui iniziò a raccogliere libri sull'Istria. A soli vent'anni si presentò al pubblico umaghese come grande bibliofilo e collezionista di testi, realizzando una mostra dedicata ad autori della cittadina. In accordo con la moglie di Fachin, nel giugno del 2018 l'intera biblioteca del ricercatore è stata trasferita da Spinel al magazzino della Biblioteca civica di Umago, dove ora sarà, in parte, vista anche la presenza di volumi molto preziosi, disponibile al pubblico, come ci ha spiegato Ivana Martinčić: “è una collezione unica, che tratta tutta una parte della storia dell'Istria, della storia culturale della regione, di tematiche legate al turismo, all'etnografia, all'agricoltura istriana. Da ora in poi fanno parte della Biblioteca civica di Umago. Questo grande lascito non arricchisce solo la nostra città, ma rende possibile a tutti coloro che vogliono scoprire ed imparare un po' di storia e cultura dell'Istria di farlo. Non tutti i titoli saranno disponibili per la nostra sala lettura, ma almeno tramite il nostro catalogo web della Biblioteca civica di Umago saranno visibili e rintracciabili. In futuro probabilmente provvederemo a digitalizzare alcune opere per renderle ancora più fruibili al pubblico”.

Davide Fifaco

Foto: Radio Capodistria/Fifaco