Notizia choc, dunque, quella arrivata nel pomeriggio da Zagabria. Il capo dello stato Zoran Milanović che poche ore prima aveva indetto le elezioni parlamentari per mercoledì 17 aprile, è intervenuto alla conferenza stampa del Partito Socialdemocratico, dove ha annunciato - a sorpresa - la sua candidatura per il rinnovo del Sabor. “Ci sono momenti nella vita di tutti noi in cui è necessario abbandonare il comfort, la comodità personale, per me quel momento è scattato con la nomina di Turudić”, ha detto il presidente croato, sicuro di riuscire ad ottenere una solida maggioranza che permetta la costituzione di un governo di "salvezza nazionale”. Salvare la nazione e ripulirla dalla corruzione, dal decadimento morale, sociale e politico, l’obiettivo prioritario per Milanović che in un successivo messaggio sulla sua pagina Facebook ha precisato che sarà candidato indipendente sulla lista SDP. Egli ha inoltre affermato che fino alla vittoria elettorale di cui è certo, non intende dimettersi dalla funzione di presidente della Repubblica, lo farà una volta assunto l’incarico di premier. “Fino allora continuerò a svolgere le mie funzioni di capo dello stato nel rispetto degli obblighi e doveri costituzionali”, ha detto ancora Milanović. Una decisione che ha sorpreso il paese dove non mancano le reazioni delle varie forze politiche con quelle di centro-destra contrarie e molto critiche e quelle del centro sinistra che invece riconoscono a Milanović “carattere e coraggio”. Interpellati da stampa e tv, esperti e in primo luogo costituzionalisti dichiarano che sebbene insolita nelle democrazie occidentali, la mossa è legale sia dal punto di vista della Costituzione che delle leggi in materia poiché ogni cittadino maggiorenne ha il diritto di candidarsi. “Lo può fare pure il presidente della Repubblica” spiegano aggiungendo che “non ha nemmeno l’obbligo di dimettersi mentre l’unica limitazione è che non può diventare deputato”. Una mossa che comunque nessuno immaginava tanto che nella maggior parte dei commenti si afferma che “Milanović è riuscito a infliggere il K.O. alla politica croata”.

(lpa)

Foto: MMC RTV SLO/Foto: EPA
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