Svelato il "segreto militare", così Milanović aveva definito ieri - subito dopo lo scioglimento del Parlamento - la data delle elezioni per l'undicesima legislatura. Gli elettori, quindi, sceglieranno i 151 nuovi deputati del Sabor, mercoledì 17 aprile. Un termine che ha sorpreso, ma non troppo, esperti e analisti anche perché era stato lo stesso Milanović a ricordare che "di regola le consultazioni si svolgono in una giornata non lavorativa e solitamente di domenica ma nessuna disposizione vieta di tenerle in una giornata feriale". Infatti, il comunicato emesso dal palazzo presidenziale precisa che il mercoledì elettorale sarà decretato - in base all'articolo 5 della preposta normativa- giornata non lavorativa nel paese. Da ricordare ancora che la decisione del presidente ha effetto immediato e dunque entra in vigore già da oggi. Questo significa che da domani partirà lo scadenziario elettorale che dà a partiti, movimenti, alleanze e forze indipendenti 14 giorni di tempo per presentare le liste di candidatura. Seguiranno le 48 ore per la certificazione della validità delle liste e candidature e quindi partirà la campagna elettorale. Tra i primi a commentare la data scelta dal capo dello stato, il premier Andrej Plenković che con molta pacatezza ha detto: "È un po' insolito votare a metà settimana, ma si tratta di una decisione legale e legittima", ed ha aggiunto che per il suo HDZ qualsiasi giornata è accettabile poiché i cittadini avranno un'unica scelta dopo due mandati di successo. Intanto arrivano pure le reazioni degli esponenti delle forze politiche di opposizione. Volendo sintetizzare, quelle del centro-sinistra sono abbastanza favorevoli e non vedono nulla di male nella scelta che forse stimolerà gli elettori a recarsi alle urne. Forti critiche invece arrivano dal centro- destro. "Si tratta di un termine che favorisce SDP e forze vicine a Milanović", dicono.
Da ricordare infine, che oltre alla data delle parlamentari, il capo dello stato ha stabilito pure quella per le europee che si svolgeranno- in Croazia - il 9 giugno prossimo.

(lpa)

Foto: MMC RTV SLO/Foto: Voce del Popolo
Foto: MMC RTV SLO/Foto: Voce del Popolo