Dopo la drammatica giornata di mercoledì scorso quando buona parte del centro storico della città di Tartini è andata sott'acqua, tra cui la scuola elementare "Vincenzo e Diego de Castro", che ha subito danni rilevanti, in particolare a risentirne è stata la palestra posta al piano terra e l'ascensore, oggi le stesse maestrane dell'istituto come del resto quelle di alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali e abitanti sul lungomare, hanno affrontato preparati l'evento. Tutti gli edifici della zona a rischio, ovvero quella prospicente al mandracchio e in punta Madonna, si sono attrezzati con sacchi e barriere antiallagamento messe a disposizione dal Comune di Pirano. La municipalità ne ha distribuiti 2500 circa. Pertanto, se nei prossimi giorni si ripeterà il fenomeno dell'acqua alta, che a detta degli esperti non dovrebbe essere particolarmente marcato, non dovrebbero esserci problemi. Azzardare però una stima dei danni al momento è prematuro. Ad Isola invece, una conta dei danni approssimativa, cita la cifra di 1.800.000 euro. Come a Pirano anche nel vicino comune di Isola la municipalità aveva invitato già ieri i residenti a procurarsi e sistemare le barriere antiallagamento messe loro a disposizione. In seguito a rinforzi di scirocco lungo l'Adriatico, l'allarme acqua alta nella fascia costiera slovena è risuonato una prima volta questa mattina poco dopo le 7 e 30 e nuovamente prima delle 12, il livello del mare superava di circa 30-40 centimetri la media stagionale.

Corrado Cimador

Foto: Radio Capodistria

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