Foto: BoBo/Borut Živulović
Foto: BoBo/Borut Živulović

Confronto franco e diretto per serrare i ranghi e trovare un accordo su come procedere in un momento politico molto complicato. E' questo l'obiettivo della riunione dei Socialdemocratici in programma per lunedì, appuntamento che si annuncia carico di significati e, soprattutto, di decisioni che dovranno inevitabilmente essere prese per superare un momento a dir poco delicato.
Il secondo partito della maggioranza ha come punto principale all'ordine del giorno un ampio dibattito fra le varie anime, che dovranno per forza di cose trovare un punto di incontro e valutare come rispondere a critiche e accuse, dagli avversari così come dalla base, per ripristinare una credibilitù ormai ai minimi termini e intraprendere un percorso di rafforzamento della fiducia.
Le conseguenze dell'affaire Švarc Pipan di certo, al momento, hanno solo la profonda crisi innescata da una compravendita di immobili da destinare ad aule di giustizia che sembrava essere una normale questione burocatico-amministrativa. Invece gli effetti sono tutti politici, e hanno finito per scoperchiare i problemi all'interno di un partito sul quale la gestione di Tanja Fajon sembrava avere il pieno controllo. Invece il regolamento di conti incrociati, con vista sulle elezioni europee, rischia di far saltare non solo i vertici dei Socialdemocratici, ma anche l'alleanza di governo, messa in discussione da più parti per ragioni d ispartizioni dei dicasteri.
Al momento la dimissionaria ministra della Giustizia è ancora in carica per cercare di mettere ordine in un quadro sul quale il primo ministro, Robert Golob, vuole vederci chiaro. A lui andrà l'interim della Giustizia, ma non è chiaro se il ministero rimarrà ancora in quota Socialdemocratici, motivo per il quale la tensione all'interno del partito è cresciuta nei confronti di Fajon, accusata di pensare al suo destino politico più che a quello del partito che, comunque, è consapevole di dover fronteggiare l'appuntamento delle prossime elezioni europee a giugno nel migliore dei modi. Per questo si parla del ritorno di una figura esperta alla guida della segreteria, per arginare un caos del quale non si vede la fine.


Valerio Fabbri