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GIANNA NANNINI - LA DIFFERENZA

Un vocabolario che aiuta a curare la lingua.

29. 02. 2012 12:39


Quante volte, mentre stiamo esponendo un concetto, un pensiero, capita che ci sfugga la parola giusta? Certamente moltissime. Un vocabolario può venirci in aiuto: meglio se si tratta di un "analogico".

 

di Ornella Rossetto

 

Che rovello, quella parola che ci manca! Ce l'abbiamo sulla punta della lingua ma proprio non riusciamo a ricordarla ...

Ecco allora l'utilità' di un'opera come il "Dizionario analogico della lingua italiana", ultima novità in questo campo pubblicata da Zanichelli. Un dizionario diverso da tutti gli altri, dove le parole sono ordinate intorno a voci-chiave a cui sono collegate, appunto, per affinità, per analogia. Vediamo come funziona.

Proviamo a cercare proprio il termine "parola". Scopriremo non solo i sinonimi come motto, termine, vocabolo, voce, lemma. Ma da qui anche le caratteristiche della parola, lunga o breve, comune o rara, bassa o solenne; accentata o atona, tronca o sdrucciola; monosemica e polisemica. Distingueremo, in base alla formazione, fra arcaismi e neologismi, regionalismi e tecnicismi. Passeremo in rassegna le parti che la compongono, come la sillaba o la desinenza; le discipline che se ne occupano, come la grammatica e la linguistica; gli specialisti che la studiano, ad esempio il lessicografo; gli strumenti, come il libro o il vocabolario, che la riguardano; le azioni a cui e' associata, come parlare, dire, pronunciare e compitare. E via elencando per terminare con i modi di dire, come "dare la parola" e "prendere a male parole".

Fra tanta dovizia lessicale avremo sicuramente trovato la parola che ci mancava, e forse anche quella che non cercavamo, una parola, un'espressione che per un motivo o per l'altro ha attirato la nostra attenzione. Questo e' il bello, del resto, di ogni dizionario.