Foto:Bobo
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Il sindacato dei medici e degli odontoiatri, Fides, ha proposto al governo una scala retributiva diversa per i due profili medici. Il ministro della Salute Danijel Bešič Loredan, invece, insiste sul fatto che agli affiliati del sindacato Fides non spetta uno schema salariale separato, ha riferito a TV Slovenia. "I negoziati stanno procedendo secondo lo scenario pianificato" - ha dichiarato il ministro al termine dell'odierno incontro. Bešič Loredan ha affermato che il governo propone di posticipare la presentazione del nuovo sistema salariale dal 1° aprile al 30 giugno. Secondo la sua valutazione, questa è una data realistica per preparare il nuovo schema salariale sanitario, consentirà di rivedere la sostenibilità dei conti pubblici; quindi, di consentire un ricalcolo delle spese e consentirà al governo di preparare una proposta legislativa entro il 30 giugno. "Ritengo che oggi, al tavolo di lavoro, siamo stati onesti e costruttivi. Personalmente non vedo la necessità che qualcuno scioperi" - ha detto il ministro, e aggiunto - "Chi è armato di buone intenzioni ed ha a cuore la sanità è il ben venuto a questo tavolo per raggiungere un consenso. Abbiamo preparato un accordo, che vale per tutti" - ha aggiunto il ministro Bešič Loredan.

Il sindaco Fides però non demorde e ha annunciato che il 2 aprile verrà ripreso lo sciopero interrotto in precedenza se non verrà rispettato l'accordo siglato lo scorso ottobre con l'esecutivo che prevede, appunto, la presentazione del nuovo sistema salariale entro il 1° aprile. Presentazione che il governo, come detto, ha rinviato di quasi tre mesi. All'annuncio dello sciopero, il Ministero della Salute ha solo reso noto che il governo avrebbe continuato i negoziati con i rappresentanti sindacali della sanità e dell'assistenza sociale. Il ministero però non ha specificato quando i negoziati sulle richieste di sciopero di Fides potranno riprendere.


Cimador Corrado