Foto: Pixabay
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È quindi previsto già per il mese prossimo l'aumento delle pensioni in Slovenia. Il ministro del Lavoro, Luka Mesec, ha spiegato che i pensionati riceveranno già quest'anno (e non solo a febbraio, come precedentemente previsto) una pensione regolarmente armonizzata, che aumenterà del 4,5%, ovvero della stessa percentuale di quanto aumenteranno i salari nel settore pubblico. La pensione media di 777 euro salirà quindi a 812 euro, ha spiegato il ministro.
L'esecutivo ha anche limitato l'aumento delle rette per le Case di riposo al 4,5%; inoltre aiuterà le Case di riposo, che devono far fronte ad una crisi finanziaria, con finanziamenti per il personale e coprendo parte dei costi di alimenti, elettricità e riscaldamento.
Luka Mesec ha anche fatto sapere che il governo ha accolto le basi negoziali per l'aumento del salario minimo, che saranno discusse con i partner sociali. Propone che i salari minimi siano allineati con l'aumento del costo minimo della vita già a novembre, nel 2023 invece ancora con il tasso d'inflazione annuale.
Il governo ha infine fissato un tetto massimo al prezzo del teleriscaldamento, che usa prevalentemente il gas naturale come fonte di energia. Lo ha reso noto il ministro delle Infrastrutture, Bojan Kumer. Il limite di prezzo si applica, tra gli altri, ai sistemi di Maribor, Jesenice, Trbovlje e Nova Gorica. Il prezzo massimo consentito sarà applicato a tutti i clienti, anche per le abitazioni private. Secondo l'Ufficio per le comunicazioni del governo, è stato anche stabilito il prezzo al dettaglio più alto del gas per asili nido, scuole elementari e case di sanità.


E. P.