Foto: EPA
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Per prevenire la diffusione dei contagi e per garantire che le scuole rimangano un luogo quanto più sicuro possibile il Governo ha deciso di estendere a tutta la verticale scolastica l'obbligo del test rapido fai da te nasale antigenico tre volte a settimana da effettuare in classe e non più a casa. Ciò avverrà a partire da lunedì 15 novembre, esentati gli alunni con bisogni educativi speciali che potranno continuare a fare il test nel proprio ambiente familiare, ha detto il segretario di stato al ministero dell'istruzione Damir Orehovec. Per chi non rispetterà le disposizioni, vale anche per coloro che si rifiutano di indossare la mascherina a scuola, ha specificato, scatterà la didattica a distanza. L'obiettivo primario, ha continuato Orehovec, è quello di mantenere le scuole aperte e sicure, ed ha rivolto un appello anche a tutti quei genitori che si dicono contrari alle misure preventive anticovid a scuola. Sono oltre 43mila le persone che ad oggi hanno firmato una petizione contro l'introduzione dell'obbligo degli autotest e per il boicottaggio della scuola, firme già consegnate al Ministero dell'istruzione.

L'esecutivo ha inoltre modificato il regime di ingresso in Slovenia, da lunedì scatterà l'obbligo della condizione GVT, guarito, vaccinato, testato, per i minori dai 12 anni in su, e non più 15 come fino ad ora e per attraversare il confine non sarà più riconosciuto l'esito del tampone fai da te. Intanto, intervenendo assieme a Orehovec nel consueto incontro con la stampa dopo la riunione dell'esecutivo, Mateja Logar a capo del gruppo anticovid del Governo, ha ribadito che il quadro epidemiologico è ancora molto serio e che il sistema sanitario è al limite del collasso. Gli ospedali sono sempre più sotto pressione, i reparti ordinari covid e le terapie intesive sono piene e vanno garantite le cure a tutti i pazienti, non vogliamo arrivare al punto, ha detto, di dover decidere chi attaccare al respiratore e chi no. Gli effetti delle ultime misure accolte dal Governo si faranno sentire appena tra 7-10, ha detto Logar che ha invitato tutti a rispettare le misure di prevenzione e a vaccinarsi per scongiurare il peggio. (ld)