Foto: Reuters
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Il premier, Janez Janša, ha affermato che nel caso venissero introdotti test fai-da-te per gli insegnanti, questi sarebbero validi anche per le altre categorie. Ieri il ministro della Salute, Janez Poklukar, ha annunciato di voler proporre al governo di introdurre test auto diagnostici per gli insegnanti con l'inizio dell'anno scolastico. Alcuni rappresentanti dei datori di lavoro hanno quindi dichiarato che si aspettano lo stesso trattamento anche per le altre categorie che richiedono l'adempimento dei criteri GVT, guarito, vaccinato testato. Il premier ha inoltre scritto che a partire da lunedì, 23 agosto, i test rapidi in Slovenia saranno a pagamento, ad esclusione delle attività dove i criteri GVT sono imposti da un decreto. Il governo dovrebbe decidere a riguardo questa sera durante una sessione per corrispondenza.
La Camera dell'artigianato e dell'imprenditoria della Slovenia insiste sul fatto che dovrebbe essere lo Stato e non i datori di lavoro a coprire le spese per i test rapidi per i lavoratori a partire da lunedì. Nel contempo desidera che anche i dipendenti nella piccola imprenditoria abbiano la possibilità di effettuare test fai-da-te ed è contraria al trattamento discriminatorio nei confronti degli impiegati del settore privato rispetto a quello pubblico.


E. P.