Foto Martinolli.com Foto:
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Doppio concerto della Mitteleuropa Orchestra a Pola (domani) e a Palmanova (domenica) con musiche ritrovate di Antonio Illersberg, importante compositore triestino del primo Novecento che prestò il servizio militare nella Imperial-regia Marina da guerra austriaca, di stanza appunto nella città istriana.

"Serenità d'animo che diventa poesia", così il musicologo Vito Levi descriveva la personalità del compositore Antonio Illersberg, classe 1882, uno dei più rappresentativi esponenti della cultura musicale triestina del primo Novecento e maestro, fra gli altri, dell'istriano Luigi Dallapiccola. A Pola Antonio Illersberg è legato per i cinque anni (1902-1907) del servizio di leva nella Marina austriaca, durante i quali suonerà nella banda militare e nel quartetto d'archi del complesso, dirigendo allo stesso tempo il coro del Teatro Ciscutti e scrivendo numerosi pezzi. Una di queste composizioni è l'affascinante Concerto per violino e orchestra, ampia composizione sinfonica di forte ascendenza mitteleuropea completata a Trieste nel 1911 e eseguita per la prima volta solo vari decenni più tardi, nel 1953. La Mitteleuropa orchestra, nome d'arte dell'Associazione Orchestra Regionale del Friuli Venezia Giulia con sede a Palmanova, ripropone ora la rara partitura sotto la direzione del maestro Adriano Martinolli D'Arcy, che ne ha curato il recupero sulla base di un manoscritto dell'autore. Al violino Laura Bortolotto, artista giovanissima lanciata ormai verso una carriera internazionale.
A Pola il concerto, in programma questa sera al Teatro popolare istriano con inizio alle ore 20, è organizzato dall'Università popolare di Trieste con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. A Palmanova l'appuntamento è inserito nel calendario della stagione sinfonica curata dalla stessa orchestra Mitteleuropa al Teatro Gustavo Modena.