Foto: TV Slovenia
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Bojana Beović, a capo del gruppo di esperti sulla vaccinazione contro il Covid-19 presso l'Istituto nazionale di salute pubblica, ha spiegato a TV Slovenia che a partire da settembre entrerà in vigore il criterio GVT, ovvero guarito, vaccinato o testato, anche nelle scuole. Pure i bambini, infatti, possono ammalarsi gravemente e contagiare i membri delle proprie famiglie, ha avvertito, facendo l'ennesimo appello agli insegnanti di vaccinarsi.
Alla riunione in videoconferenza con i presidi delle scuole elementari, medie-superiori e degli asili d'infanzia, il Ministero dell'Istruzione ha proposto l'introduzione dei test autodiagnostichi per gli insegnati. La decisone finale verrà comunque presa dal governo e dal gruppo consultivo per il Covid-19. Lo ha spiegato il segretario presso il Ministero, Damir Orehovec.
Beović ha ribadito l'importanza della vaccinazione anche per tutte le altre categorie, ovvero per tutti coloro che non lavorano da casa e per le loro famiglie. "Nonostante il siero non sia efficace al 100%, questo diminuisce fortemente la possibilità che il virus si diffonda nel collettivo", ha spiegato.
Ha inoltre annunciato l'inoculazione di un terzo richiamo del vaccino anti-Covid alle persone immunodepresse, che hanno avuto una risposta meno efficace alle prime due dosi, e per i gruppi di persone che rischiano un decorso più grave della malattia.


E. P.