Foto: Reuters
Foto: Reuters

Tutti i gate dello scalo di Kabul sono stati chiusi dopo gli attacchi, avvenuti nei pressi dell'aeroporto, dove migliaia di persone nel caos stanno cercando di lasciare l'Afghanistan. Lo ha riferito il Pentagono, precisando che tra le vittime del "complesso attacco" ci sono civili, bambini e membri delle forze americane. In un ospedale, gestito da un ente benefico italiano, sono stati ricoverati oltre una sessantina di feriti.
Una fonte vicina al Congresso degli Stati Uniti ha affermato che i funzionari Usa credono fermamente che la responsabile dell'attacco sia l'affiliata afghana dello Stato islamico, nota come Stato islamico Khorasan (ISIS-K), dal nome antico della regione, osteggiata sia dagli Stati Uniti che dai talebani.
Il portavoce del Pentagono, John Kirby, ha precisato che un'esplosione si è verificata nei pressi dell'Abbey Gate dell'aeroporto e la seconda vicino al Baron Hotel. Secodo funzionari Usa, almeno in una deflagrazione è stata causata da un attacco suicida. L'ambasciata amerricana a Kabul ha descritto "una grande esplosione" e ha affermato che ci sono state segnalazioni di spari.
La deflagrazione sarebbe avvenuta in un canale vicino all'aeroporto, dove venivano controllati i documenti dei profughi afghani. L'attentatore suicida avrebbe fatto esplodere il dispositivo mentre era in mezzo alla folla. Il secondo aggressore avrebbe poi iniziato a sparare.
Intanto i talebani - per mezzo di altoparlanti - stanno chiedendo alla popolazione di Kabul di rimanere in casa. I collegamenti internet per gli smartphone sono fuori uso in tutta la città.


E. P.