Foto: Reuters
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Oltre all'embargo di greggio russo, con deroghe per il petrolio in arrivo nell'Ue tramite oleodotti, il pacchetto di sanzioni di Bruxelles contro Mosca prevede anche l'esclusione dal sistema Swift di altre quattro banche russe e la sospensione delle trasmissioni in Ue per tre TV statali russe. Misure restrittive sono state imposte inoltre a ulteriori 65 persone e 18 entità, tra cui "il macellaio di Mariupol", ovvero il generale Mikhail Mizintsev, il colonnello Azatbek Omurbekov, noto come il "macellaio di Bucha" e l'ex ginnasta e membro della Duma, Alina Kabaeva, presunta fidanzata del presidente, Vladimir Putin.
Il viceministro degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, ha intanto affermato che un incontro tra Putin e il capo dello Stato ucraino, Volodymyr Zelensky, al momento "non ha senso": "Non vedo il senso di discutere, anche a livello teorico, di questo tema".
Il portavoce del Cremlino, Dmirty Peskov, ha affermato intanto che la Russia ha ottenuto "alcuni risultati nella sua operazione militare speciale" e che continuerà fino al raggiungimento di tutti gli obiettivi, tra cui "proteggere le popolazioni delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk". Secondo Peskov, "un buon numero di località sono state liberate dalle forze armate ucraine filo-naziste e la gente può iniziare a riportare la propria vita alla normalità". D'altra parte, il presidente ucraino è convinto che sarà Kiev a vincere la guerra.
Inoltre, secondo i servizi segreti ucraini, il generale Aleksandr Dvornikov non è più alla guida delle truppe russe in Ucraina. Sarebbe stato Putin in persona a sollevarlo dall'incarico a causa dell'andamento difficoltoso della guerra per Mosca.


E. P.