Foto: MMC RTV SLO
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Alle Regionali in Lombardia netta vittoria del centrodestra che riconferma Attilio Fontana presidente della Regione e conquista 48 seggi in Consiglio Regionale. Degli 80 seggi del Consiglio regionale uno è riservato al "miglior sconfitto" tra i candidati presidente e va a Pierfrancesco Majorino del centrosinistra.

Fuori Letizia Moratti, candidata civica per il Terzo Polo. Il sindaco di Brescia, Emilio Delbono, capolista del Pd in Lombardia con 35.761 voti raccolti, è il leader assoluto nelle preferenze. In Consiglio regionale per Fratelli d'Italia entra anche il giornalista Vittorio Feltri. Resta fuori, invece, l'ex assessore al Welfare di Forza Italia, Giulio Gallera, nonostante le 5.670 preferenze perché, per Forza Italia in provincia di Milano, scatta solo un seggio, che va a Gianluca Comazzi. Gallera potrebbe però rientrare in caso di nomina di Comazzi ad assessore.

Niente da fare, inoltre in Lombardia, per i ciclisti Sonny Colbrelli e Claudio Chiappucci. Il primo, che nel 2021 ha vinto la Parigi Roubaix ed il campionato europeo di ciclismo prima di essere costretto a ritirarsi per problemi di salute, candidato con Forza Italia a Brescia, ha incassato 1.387 preferenze, classificandosi quarto e dunque non eletto. Ancora peggio è andata a Chiappucci che nella lista di Letizia Moratti a Monza ha ottenuto 121 preferenze.

Fuori anche il virologo dell'Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, a sostegno di Majorino: è quinto nella "classifica" delle preferenze del Patto Civico con poco più di 1.800 voti.
Nel Lazio, passato dal centrosinistra al centrodestra, che ha incoronato Francesco Rocca, l'ex presidente nazionale della Croce Rossa che è riuscito a riportare dopo dieci anni il centrodestra alla guida della Regione.

Nell'opposizione volano però gli stracci con il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che punta il dito contro il segretario uscente del Pd, Enrico Letta, accusato di festeggiare inutilmente il risultato del proprio partito, visto che la regione è finita alla destra. Letta risponde che il Pd la sua parte l'ha fatta ma M5S e Terzo Polo non hanno voluto coalizzarsi, dimezzando i voti.

Davide Fifaco