Foto: Reuters
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Anche se la Russia afferma di non essere soggetta alle decisioni della Corte penale internazionale, secondo il procuratore capo, Karim Khan, il leader del Cremlino, Vladimir Putin, può essere processato per presunti crimini di guerra. Khan ha ricordato dei processi storici contro i criminali di guerra nazisti, poi quello contro l'ex presidente della Serbia, Slobodan Milošević, e l'ex leader liberiano, Charles Taylor, entrambi figure apparentemente intoccabili che hanno dovuto affrontare la giustizia.
Il capo dello Stato americano, Joe Biden, ha accolto con favore il mandato d'arresto contro l'omologo russo. "È chiaro che abbia commesso crimini di guerra", ha affermato, il mandato dell'Aia è quindi "giustificato". Rispondendo ad una domanda dei giornalisti, il presidente statunitense ha ricordato che gli Usa non riconoscono il tribunale dell'Aia, ciononostante, il mandato d'arresto deciso dalla Corte rappresenta un "segnale molto forte".
Anche il premier sloveno, Robert Golob, ed il ministro degli Affari esteri ed europei, Tanja Fajon, hanno salutato la decisione della Corte dell'Aia. Entrambi hanno ricordato su Twitter che la Slovenia è tra i 43 Paesi promotori per l'avvio di procedimenti penali nei confronti del capo dello Stato russo.
Putin si è intanto recato a sorpresa in Crimea in occasione del nono anniversario dell'annessione della penisola alla Russia. Il capo del Cremlino è stato fotografato mentre passeggiava a Sebastopoli, accompagnato dal governatore regionale e alcuni alti funzionari, e ha visitato un centro per bambini ed una scuola d'arte.
Il rappresentante dei servizi segreti militati di Kiev, Andrey Yusov, ha intanto detto che dopo la decisione della Corte dell'Aia, l'atmosfera a Mosca si è fatta più cupa e al Cremlino si sta già cercando un successore del presidente; tuttavia non è più Putin che lo cerca. La cerchia del presidente si sta restringendo, sta diventando sempre più tossica sia per il mondo esterno sia per l'interno del Paese, ha detto ancora Yusov. Al Cremlino "cresce l'insoddisfazione per quanto sta accadendo" e "c'è una crescente consapevolezza delle prospettive, ovvero della catastrofe geopolitica del regime di Putin", ha aggiunto.


E. P.