L'Organizzazione Mondiale della Sanita' ha rivolto un appello a posticipare la terza dose del vaccino contro il Covid almeno fino alla fine di settembre, in modo da permettere l'immunizzazione di almeno il dieci per cento della popolazione di ogni paese del mondo. Il direttore OMS Ghebreyesus ha dichiarato, nel corso della riunione sul Covid tenutasi a Ginevra, in Svizzera, che e' urgente cambiare la situazione della maggioranza dei vaccini che va ai paesi ricchi a vantaggio di una maggioranza di vaccini che vadano ai paesi poveri. L'Ente europeo del Farmaco, l'EMA, ha evidenziato che la vaccinazione completa offre un livello di protezione contro la malattia grave e la morte incluse le varianti, indicando pero' che anche se l'efficacia dei vaccini e' molto alta nessuno lo e' al cento per cento per cui un numero limitato di infezioni sono attese nel settore di chi ha concluso il ciclo vaccinale. Secondo quando dichiarato dall'EMA in un comunicato, si raccomanda la vaccinazione completa per tutti i cittadini per cui e' stata approvata, invitando tutti ad aderire alle norme nazionali e di continuare con le misure di protezione come le mascherine e il distanziamento, compresi coloro che hanno completato il ciclo vaccinale. Secondo l'EMA inoltre per i soggetti fragili che non sono stati ancora vaccinati si puo' prendere in considerazione l'idea di ridurre l'intervallo tra le dosi, nei limiti definiti dall'autorizzazione, in particolare per le persone a rischio Covid grave considerando che la campagna vaccinale si sta velocizzando in Europa.

Franco de Stefani

Foto: MMC RTV SLO/EPA
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