Foto: Reuters
Foto: Reuters

“Un totale di circa 110 missili sono stati lanciati contro l’Ucraina, causando morti e feriti” ha scritto il presidente Zelensky su X, ribadendo che la Russia ha usato ogni tipo di arma nel suo arsenale, da missili da crociera a droni. Il leader ha dichiarato fermamente che Kiev intende rispondere a questi “attacchi terroristici”, per la sicurezza del Paese, di ogni città e di ogni cittadino. In base alle prime informazioni, un edificio residenziale è stato colpito a Leopoli, mentre la città di Kharkiv ha subito due ondate di attacchi, i quali hanno causato vittime e danneggiato un ospedale e un grattacielo in uno dei distretti vicini. Esplosioni sono state udite anche a Kiev, stando a quanto ha dichiarato il sindaco della capitale, inoltre, la caduta di detriti dei droni russi abbattuti dalla contraerea ha scatenato un incendio in un palazzo residenziale e in un magazzino. Altri civili sono rimasti feriti durante un attacco a Konotop, dov’è stato colpito un condominio all’interno del quale erano presenti diversi cittadini. Più a sud invece, a Odessa, un edificio è stato danneggiato nella notte dopo un attacco che ha provocato un incendio, il quale però è stato tempestivamente messo sotto controllo. Riguardo quest’ondata di attacchi contro obiettivi civili, tra cui ospedali, stazioni della metro, abitazioni e centri commerciali, il presidente Zelensky ha dichiarato che “il terrore russo deve perdere e perderà”. Questi bombardamenti, i più intensi e violenti da un anno a questa parte, sono arrivati dopo che la Russia ha confermato il danneggiamento di una delle sue navi a causa di un attacco di Kiev nella Crimea annessa.

B.Ž.