Chi comanda nella spiaggia buiese di Canegra?
Chi comanda nella spiaggia buiese di Canegra?

A riprendere l'argomento, dopo averlo affrontato in Consiglio cittadino, la consigliera Jasna Opačak. "I cittadini di Buie si domandano: perché non si investe su Canegra? Chi sono i padroni del villaggio turistico? E delle spiagge?". Sì, perché uno dei problemi pare sia l'incognita dei proprietari di alcuni terreni su cui poggiano le strutture. "Penso che adesso sia il momento giusto - dice ancora la Opačak - che il sindaco di Buie, l'Ente per il turismo e anche il Consiglio cittadino, parlino con la nuova gestione dell'Istraturist per fare chiarezza".

Il sindaco Edi Andreašić si è difeso dicendo che "convocare quella conferenza stampa e uscire sui giornali con quell'immagine di Canegra, è stato un grave errore da parte dei consiglieri, visto che siamo nel pieno della stagione turistica. Non metto in dubbio le buone intenzioni dei consiglieri, ma il nostro interesse e quello della Istraturist è che Canegra torni ad essere quella di decenni fa".

Il sindaco ha anche dichiarato di aver già parlato con la nuova dirigenza della Istraturist e che questa gli ha confermato di avere un progetto pilota per modernizzare le strutture ricettive. Per quanto riguarda invece il demanio marittimo, e quindi le spiagge, la competenza è della Regione.

La consigliera regionale Željka Hrlić ha portato il caso a Pisino. Per lei si tratta di inadempienza del contratto di concessione da parte della società umaghese e ha chiesto delucidazioni al presidente della Regione Valter Flego. "Il presidente - ha dichiarato la Hrlić - ha riferito di aver istituito una commissione ad-hoc che a breve effettuerà un sopralluogo nel villaggio per verificare la situazione". "Le docce - ha proseguito - non funzionano. I disabili non hanno la possibilità di scendere sulle spiagge". Questi ed altri problemi sono stati denunciati dalla consigliera regionale.

Secondo indiscrezioni, una volta risolti i contenziosi sulle proprietà dei terreni, l'Istraturist dovrebbe tornare ad investire.

A creare ulteriore confusione e' la segnaletica. La società umaghese, stando a quanto dimostrano i cartelli e le insegne (tra l'altro monolingui), dà al visitatore l'impressione che ci si trovi a Umago. L'Ente turistico di Buie ha provveduto, infatti, a installare dei cartelli aggiuntivi per ribadire l'appartenenza buiese di Canegra, e lo ha fatto con diciture bilingui "Kanegra-Canegra".

Chi comanda nella spiaggia buiese di Canegra?